{"id":2407,"date":"2022-03-29T17:27:13","date_gmt":"2022-03-29T15:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/andreapanico.eu\/?p=2407"},"modified":"2023-02-24T19:37:57","modified_gmt":"2023-02-24T18:37:57","slug":"ucraina-gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2022\/03\/29\/ucraina-gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/","title":{"rendered":"Ucraina, gli ultimi saranno sempre gli ultimi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\">A causa delle circostanze della crisi<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-1-488850\"><sup>1<\/sup><\/a><\/strong>, il flusso in uscita dall\u2019Ucraina presenta la peculiarit\u00e0 di essere composto soprattutto da donne, anziani e minori, persone fortemente a rischio di sfruttamento e tratta, nonch\u00e9 di subire ulteriori traumi e violenze, in particolare&nbsp;<em>gender based<\/em>. I rischi aumentano esponenzialmente nel momento in cui tali persone soffrono di disabilit\u00e0 psico-fisiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente, sono&nbsp;<a href=\"https:\/\/data2.unhcr.org\/en\/situations\/ukraine\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">circa 3 milioni e mezzo<\/a>&nbsp;le persone che sono riuscite a uscire dall\u2019Ucraina cercando salvezza in un altro paese, di cui un milione e mezzo minori. Se non esiste una stima precisa di quanti di loro siano affetti da disabilit\u00e0, \u00e8 ragionevole supporre che tale percentuale possa aggirarsi \u2013 almeno per quanto riguarda i minori \u2013 intorno al 10%<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-2-488850\"><sup>2<\/sup><\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 24 febbraio 2022 il Forum Europeo sulla Disabilit\u00e0 (EDF) ha indirizzato una lettera aperta alla NATO, ai responsabili delle istituzioni europee, ai capi di stato europei e a quelli di Russia e Ucraina chiedendo di garantire a tutte le persone affette da disabilit\u00e0 in Ucraina protezione e sicurezza.<br>EDF ha richiamato in particolare il rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilit\u00e0, ponendo l\u2019accento su quanto previsto dall\u2019art. 11 in merito alle situazioni di rischio e di emergenza umanitaria, della Risoluzione 2475 (2019) del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU sulla protezione delle persone con disabilit\u00e0 in situazioni di conflitto, del diritto internazionale umanitario<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-3-488850\"><sup>3<\/sup><\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In Ucraina il problema della disabilit\u00e0 alla nascita \u00e8 particolarmente accentuato dal disastro nucleare di Chernobyl del 1986 che ha causato un forte avvelenamento dell\u2019ambiente da radiazioni aumentando sensibilmente, tra le altre, l\u2019incidenza delle forme di cancro e di disabilit\u00e0 fisiche e psichiche alla nascita<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-4-488850\"><sup>4<\/sup><\/a><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si stima che attualmente le persone affette da disabilit\u00e0 nel paese siano complessivamente 2,7 milioni<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-5-488850\"><sup>5<\/sup><\/a><\/strong><strong>, 261.000 con una disabilit\u00e0 intellettiva di cui 100.000 ufficialmente riconosciute.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In Ucraina, secondo lo&nbsp;<em>State Statistics Service<\/em>, nel 2019 i minori con disabilit\u00e0 erano quasi 164.000<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-6-488850\"><sup>6<\/sup><\/a><\/strong>. Molti di questi minori vivono in istituti di accoglienza, orfanotrofi, collegi e strutture psichiatriche gi\u00e0 spesso vittime di sfruttamento sessuale, lavorativo e altri tipi di abusi. Ad oggi, solo pochissimi gli orfanotrofi evacuati, per un totale di circa 5.000 bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sottolinea Yannis Vardakastanis presidente di EDF \u201c<em>soprattutto le donne con disabilit\u00e0 mentali<\/em>\u201d sono esposte a maggiori rischi in termini di violenze e sfruttamento. Criticit\u00e0 fortemente aumentata dal fatto che l\u2019Ucraina soffre gi\u00e0 fortemente tale piaga (secondo uno studio di UNFPA del 2019 circa il 75% delle donne in Ucraina ha riferito di aver subito una qualche forma di violenza dall\u2019et\u00e0 di 15 anni e una su tre ha riferito di aver subito violenza fisica o sessuale<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-7-488850\"><sup>7<\/sup><\/a><\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tema della disabilit\u00e0 si sono espressi anche lo Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities, Gerard Quinn, e la Independent Expert on the enjoyment of all human rights by older persons, Claudia Mahler, entrambi ricordando che&nbsp;<em>\u201cle persone con disabilit\u00e0 e le persone anziane durante i conflitti armati sono spesso lasciate indietro a causa della mancanza di considerazione dei loro bisogni particolari, portando in molti casi all\u2019abbandono<\/em><strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-8-488850\"><sup>8<\/sup><\/a><\/strong><em>\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per queste persone&nbsp;<strong>non esiste attualmente<\/strong>&nbsp;<em>safe passage&nbsp;<\/em>strutturati<em>&nbsp;<\/em>e sicuri per uscire dal paese<strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-9-488850\"><sup>9<\/sup><\/a><\/strong>, anche a causa del fatto che molte delle strutture di accoglienza, dove alcuni di loro sono accolti, si trovano in luoghi isolati da dove \u00e8 pi\u00f9 difficile organizzare spostamenti. Anche per chi vive nelle citt\u00e0, uscirne non \u00e8 semplice. Se non si hanno dei parenti con una macchina, i mezzi di trasporto che il governo ha provveduto a mettere a disposizione sono sempre sovraffollati e impossibili da utilizzare per chi ha delle disabilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo \u00e8 difficile trovare un luogo sicuro in cui ripararsi dagli attacchi dell\u2019esercito russo, come accedere a bunker o strutture di emergenza. Anche solo salire degli scalini pu\u00f2 rappresentare uno scoglio insormontabile per persone con mobilit\u00e0 ridotta o altri deficit.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La carenza, in molti casi totale assenza, di prodotti sanitari e igienici, di prodotti alimentari, di farmaci (come ad esempio quelli per l\u2019epilessia) contribuisce infine a rendere fortemente precaria la vita di queste persone.Un rapporto dell\u2019UNHCR ha confermato che<em>&nbsp;\u201cle persone che vivono con disabilit\u00e0, compresi i bambini, si trovano ad affrontare condizioni orribili crescenti. I centri di accoglienza a Kiev sono inaccessibili, con il risultato che le persone con disabilit\u00e0 sono costrette a rimanere a casa senza accesso alle informazioni, in attesa di un\u2019opzione pi\u00f9 sicura. Le persone con disabilit\u00e0 che vivono in istituti, gi\u00e0 segregate dalle loro comunit\u00e0, sono a maggior rischio di abbandono, dato che il personale stesso ha dovuto evacuare con le proprie famiglie<\/em><strong><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-bottom-10-488850\"><sup>10<\/sup><\/a><\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per coloro che riescono a raggiungere gli Stati europei limitrofi la situazione non \u00e8 migliore. Le organizzazioni e le associazioni stanno sostenendo i Paesi nel supportare le persone affette da disabilit\u00e0, cos\u00ec come avvenuto nel caso delle oltre 200 persone disabili, per la maggior parte bambini residenti in due orfanotrofi a Kiev, arrivati ad inizio marzo nella stazione di Zahony in Ungheria grazie al supporto della Caritas e collocati in centri di riabilitazione nella citt\u00e0 di Opole, nel sud-ovest della Polonia.<br>E\u2019 tuttavia necessario un sensibile sforzo da parte delle agenzie, impegnate a diverso titolo nella protezione dei rifugiati, e dei governi per attuare misure di supporto a tali gruppi vulnerabili affinch\u00e9 non restino gli ultimi tra gli ultimi nel processo di integrazione in quei territori in cui sono stati costretti a fuggire e, almeno temporaneamente, ricominciare la loro nuova vita.<\/p>\n\n\n\n<p>    <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Conflict-in-Ukraine_-Poland-border.-Ph-Andrea-Panico-14-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3491\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">vai al  <a href=\"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2022\/03\/08\/conflitto-ucraino\/\"><strong>reportage fotografico<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>       <\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli uomini tra i 18 e i 60 sono chiamati a restare nel paese a combattere ad eccezione di chi \u00e8 portatore di esigenze particolari come problemi di salute<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-1-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.inclusion-europe.eu\/war-ukraine-refugees-disabilities-poland\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.inclusion-europe.eu\/war-ukraine-refugees-disabilities-poland\/<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-2-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.edf-feph.org\/protection-and-safety-of-persons-with-disabilities-in-ukraine\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.edf-feph.org\/protection-and-safety-of-persons-with-disabilities-in-ukraine\/<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-3-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.scie-socialcareonline.org.uk\/disabled-children-and-their-families-in-ukraine-health-and-mental-health-issues-for-families-caring-for-their-disabled-child-at-home\/r\/a1CG0000000GcfnMAC\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.scie-socialcareonline.org.uk\/disabled-children-and-their-families-in-ukraine-health-and-mental-health-issues-for-families-caring-for-their-disabled-child-at-home\/r\/a1CG0000000GcfnMAC<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-4-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.edf-feph.org\/protection-and-safety-of-persons-with-disabilities-in-ukraine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.edf-feph.org\/protection-and-safety-of-persons-with-disabilities-in-ukraine\/<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-5-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.unicef.org\/ukraine\/en\/press-releases\/disability-day-2021#:~:text=According%20to%20the%20State%20Statistics,access%20to%20opportunities%2C%20namely%20education\">https:\/\/www.unicef.org\/ukraine\/en\/press-releases\/disability-day-2021#:~:text=According%20to%20the%20State%20Statistics,access%20to%20opportunities%2C%20namely%20education<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-6-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.unfpa.org\/ukraine-war\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.unfpa.org\/ukraine-war<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-7-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/reliefweb.int\/report\/ukraine\/ukraine-aged-and-those-disabilities-face-heightened-risks-say-un-experts\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/reliefweb.int\/report\/ukraine\/ukraine-aged-and-those-disabilities-face-heightened-risks-say-un-experts\">https:\/\/reliefweb.int\/report\/ukraine\/ukraine-aged-and-those-disabilities-face-heightened-risks-say-un-experts<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-8-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li>In Ucraina vengono definiti \u201c<em>orfanotrofi<\/em>\u201d e altri tipi di strutture simili di accoglienza, gli istituti che accolgono anche minori che hanno anche solo un genitore, si stima infatti che il 90-98% dei bambini negli orfanotrofi abbia almeno un genitore vivente.&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.driadvocacy.org\/wp-content\/uploads\/No-Way-Home-final2.pdf\" target=\"_blank\">https:\/\/www.driadvocacy.org\/wp-content\/uploads\/No-Way-Home-final2.pdf<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-9-488850\"><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/reliefweb.int\/report\/ukraine\/ukraine-aged-and-those-disabilities-face-heightened-risks-say-un-experts\" target=\"_blank\">https:\/\/reliefweb.int\/report\/ukraine\/ukraine-aged-and-those-disabilities-face-heightened-risks-say-un-experts<\/a><a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/2022\/03\/gli-ultimi-saranno-sempre-gli-ultimi\/#easy-footnote-10-488850\"><\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A causa delle circostanze della crisi1, il flusso in uscita dall\u2019Ucraina presenta la peculiarit\u00e0 di essere composto soprattutto da donne, anziani e minori, persone fortemente a rischio di sfruttamento e tratta, nonch\u00e9 di subire ulteriori traumi e violenze, in particolare&nbsp;gender based. I rischi aumentano esponenzialmente nel momento in cui tali persone soffrono di disabilit\u00e0 psico-fisiche. Attualmente, sono&nbsp;circa 3 milioni e mezzo&nbsp;le persone che sono riuscite a uscire dall\u2019Ucraina cercando salvezza in un altro paese, di cui un milione e mezzo minori. Se non esiste una stima precisa di quanti di loro siano affetti da disabilit\u00e0, \u00e8 ragionevole supporre che tale percentuale possa aggirarsi \u2013 almeno per quanto riguarda i minori \u2013 intorno al 10%2. Il 24 febbraio 2022 il Forum Europeo sulla Disabilit\u00e0 (EDF) ha indirizzato una lettera aperta alla NATO, ai responsabili delle istituzioni europee, ai capi di stato europei e a quelli di Russia e Ucraina chiedendo di garantire a tutte le persone affette da disabilit\u00e0 in Ucraina protezione e sicurezza.EDF ha richiamato in particolare il rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilit\u00e0, ponendo l\u2019accento su quanto previsto dall\u2019art. 11 in merito alle situazioni di rischio e di emergenza umanitaria, della Risoluzione 2475 (2019) del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU sulla protezione delle persone con disabilit\u00e0 in situazioni di conflitto, del diritto internazionale umanitario3. In Ucraina il problema della disabilit\u00e0 alla nascita \u00e8 particolarmente accentuato dal disastro nucleare di Chernobyl del 1986 che ha causato un forte avvelenamento dell\u2019ambiente da radiazioni aumentando sensibilmente, tra le altre, l\u2019incidenza delle forme di cancro e di disabilit\u00e0 fisiche e psichiche alla nascita4.&nbsp; Si stima che attualmente le persone affette da disabilit\u00e0 nel paese siano complessivamente 2,7 milioni5, 261.000 con una disabilit\u00e0 intellettiva di cui 100.000 ufficialmente riconosciute.&nbsp; In Ucraina, secondo lo&nbsp;State Statistics Service, nel 2019 i minori con disabilit\u00e0 erano quasi 164.0006. Molti di questi minori vivono in istituti di accoglienza, orfanotrofi, collegi e strutture psichiatriche gi\u00e0 spesso vittime di sfruttamento sessuale, lavorativo e altri tipi di abusi. Ad oggi, solo pochissimi gli orfanotrofi evacuati, per un totale di circa 5.000 bambini. Come sottolinea Yannis Vardakastanis presidente di EDF \u201csoprattutto le donne con disabilit\u00e0 mentali\u201d sono esposte a maggiori rischi in termini di violenze e sfruttamento. Criticit\u00e0 fortemente aumentata dal fatto che l\u2019Ucraina soffre gi\u00e0 fortemente tale piaga (secondo uno studio di UNFPA del 2019 circa il 75% delle donne in Ucraina ha riferito di aver subito una qualche forma di violenza dall\u2019et\u00e0 di 15 anni e una su tre ha riferito di aver subito violenza fisica o sessuale7). Sul tema della disabilit\u00e0 si sono espressi anche lo Special Rapporteur on the rights of persons with disabilities, Gerard Quinn, e la Independent Expert on the enjoyment of all human rights by older persons, Claudia Mahler, entrambi ricordando che&nbsp;\u201cle persone con disabilit\u00e0 e le persone anziane durante i conflitti armati sono spesso lasciate indietro a causa della mancanza di considerazione dei loro bisogni particolari, portando in molti casi all\u2019abbandono8\u201d. Per queste persone&nbsp;non esiste attualmente&nbsp;safe passage&nbsp;strutturati&nbsp;e sicuri per uscire dal paese9, anche a causa del fatto che molte delle strutture di accoglienza, dove alcuni di loro sono accolti, si trovano in luoghi isolati da dove \u00e8 pi\u00f9 difficile organizzare spostamenti. Anche per chi vive nelle citt\u00e0, uscirne non \u00e8 semplice. Se non si hanno dei parenti con una macchina, i mezzi di trasporto che il governo ha provveduto a mettere a disposizione sono sempre sovraffollati e impossibili da utilizzare per chi ha delle disabilit\u00e0.&nbsp; Allo stesso tempo \u00e8 difficile trovare un luogo sicuro in cui ripararsi dagli attacchi dell\u2019esercito russo, come accedere a bunker o strutture di emergenza. Anche solo salire degli scalini pu\u00f2 rappresentare uno scoglio insormontabile per persone con mobilit\u00e0 ridotta o altri deficit.&nbsp; La carenza, in molti casi totale assenza, di prodotti sanitari e igienici, di prodotti alimentari, di farmaci (come ad esempio quelli per l\u2019epilessia) contribuisce infine a rendere fortemente precaria la vita di queste persone.Un rapporto dell\u2019UNHCR ha confermato che&nbsp;\u201cle persone che vivono con disabilit\u00e0, compresi i bambini, si trovano ad affrontare condizioni orribili crescenti. I centri di accoglienza a Kiev sono inaccessibili, con il risultato che le persone con disabilit\u00e0 sono costrette a rimanere a casa senza accesso alle informazioni, in attesa di un\u2019opzione pi\u00f9 sicura. Le persone con disabilit\u00e0 che vivono in istituti, gi\u00e0 segregate dalle loro comunit\u00e0, sono a maggior rischio di abbandono, dato che il personale stesso ha dovuto evacuare con le proprie famiglie10\u201d. Per coloro che riescono a raggiungere gli Stati europei limitrofi la situazione non \u00e8 migliore. Le organizzazioni e le associazioni stanno sostenendo i Paesi nel supportare le persone affette da disabilit\u00e0, cos\u00ec come avvenuto nel caso delle oltre 200 persone disabili, per la maggior parte bambini residenti in due orfanotrofi a Kiev, arrivati ad inizio marzo nella stazione di Zahony in Ungheria grazie al supporto della Caritas e collocati in centri di riabilitazione nella citt\u00e0 di Opole, nel sud-ovest della Polonia.E\u2019 tuttavia necessario un sensibile sforzo da parte delle agenzie, impegnate a diverso titolo nella protezione dei rifugiati, e dei governi per attuare misure di supporto a tali gruppi vulnerabili affinch\u00e9 non restino gli ultimi tra gli ultimi nel processo di integrazione in quei territori in cui sono stati costretti a fuggire e, almeno temporaneamente, ricominciare la loro nuova vita. vai al reportage fotografico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3079,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[118,22],"tags":[136,113,29,56,59,116,46,97,98,70,117],"class_list":["post-2407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conflitto-ucraina-2022","category-reportage","tag-disabilita","tag-guerra","tag-immigrazione","tag-minori-stranieri-non-accompagnati","tag-msna","tag-putin","tag-richiedenti-asilo","tag-ucraina","tag-ukraine","tag-vulnerabilita","tag-war"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Conflict-in-Ukraine_-Poland-border.-Ph-Andrea-Panico-15-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2407"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3494,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2407\/revisions\/3494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}