{"id":2489,"date":"2022-04-15T20:16:40","date_gmt":"2022-04-15T18:16:40","guid":{"rendered":"https:\/\/andreapanico.eu\/?p=2489"},"modified":"2023-02-10T17:59:12","modified_gmt":"2023-02-10T16:59:12","slug":"la-comunita-lgbtq-e-il-conflitto-ucraino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2022\/04\/15\/la-comunita-lgbtq-e-il-conflitto-ucraino\/","title":{"rendered":"La comunit\u00e0 LGBTQ+ e il conflitto ucraino"},"content":{"rendered":"\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Quali garanzie per la comunit\u00e0 LGBTQ+ a seguito dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina?&nbsp;La situazione delle persone LGBTQ+ tra propaganda, diritto di fuga e forme di resistenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p><strong>La critica al mondo LGBTQ come mezzo di propaganda russo contro l\u2019occidente.<\/strong> Questa guerra \u00e8 <em>\u201cqualcosa che va oltre le convinzioni politiche. Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico.&nbsp;La parate dei gay dimostrano che il peccato \u00e8 una variabile del comportamento umano. Questa guerra \u00e8 contro chi sostiene i gay, come il mondo occidentale, e ha cercato di distruggere il Donbass solo perch\u00e9 questa terra oppone un fondamentale rifiuto dei cosiddetti valori offerti da chi rivendica il potere mondiale\u201d<\/em> ha affermato il Patriarca Kirill, primate della chiesa ortodossa russa, appoggiando apertamente la decisione di Putin di invadere l\u2019Ucraina. Le parole di Kirill sono soltanto l\u2019ultimo mattone nel muro eretto da Putin che ha fatto dell\u2019omosessualit\u00e0, sin dal principio del conflitto, un tema ricorrente nella retorica russa di liberazione dell\u2019Ucraina dall\u2019influenza occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, l\u2019attacco al mondo LGBTQ+ non \u00e8 nuovo alla sua retorica, tanto nelle sue mire espansionistiche e di tentativo di controllo e ingerenza nei paesi post-sovietici che erano o rimangono di fatto sotto l\u2019influenza russa, quanto nelle sue politiche interne.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiamato a guidare un paese in cui l\u2019omosessualit\u00e0 non \u00e8 considerato un reato solo dal 1993 e non rientra nel novero delle malattie mentali dal 1999, la sua presidenza iniziata il 7 maggio del 2012 \u00e8 stato caratterizzata fin dalgi esordi da una connotazione fortemente oppositiva alla comunit\u00e0 LGBTQ+. Nel giugno dello stesso anno&nbsp; \u00e8 stata adottata dall\u2019Assemblea legislativa di San Pietroburgo la decisione di vietare il gay Pride nella citt\u00e0 per i prossimi 100 anni e nel 2013 la Duma ha approvato una legge<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> <em>&#8220;per lo scopo di proteggere i minori dalle informazioni che promuovono la negazione dei valori tradizionali della famiglia&#8221;<\/em> nota anche come \u201c<em>legge russa sulla propaganda gay<\/em>\u201d che vieta la distribuzione di materiale informativo relativo ai <em>\u201crapporti sessuali non tradizionali&#8221;<\/em> tra i minori includendo, in tal senso<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>, l&#8217;omosessualit\u00e0\u0300 maschile, la bisessualit\u00e0\u0300, le esperienze lesbiche e transgender<em>.<\/em> Tale ultimo provvedimento ha avuto sulla societ\u00e0 civile un fortissimo impatto in termini di abbassamento sotto la soglia di guardia dei diritti e della sicurezza delle persone LGBTQ+, tanto che dall\u2019anno di adozione della legge sulla propaganda \u00e8 stata registrata una crescita sensibile nell\u2019aumento dei crimini d\u2019odio e di violenze sulla comunit\u00e0 che \u00e8 arrivata due anni dopo a contare il doppio dei numeri del periodo precedente la sua promulgazione<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019estero, per capire la portata del tema nella politica aggressiva di Putin, si ricordi la campagna portata avanti da Amnesty International nel 2017<a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> a seguito alla denuncia della testata indipendente russa Novaja Gazeta che accusava il governo ceceno nella persona di Ramzan Kadyrov, filorusso e amico del presidente russo, da lui proposto per guidare la nuova repubblica cecena nel 2007, di aver aperto con la tacita complicit\u00e0 del Cremlino un campo [dove sarebbero state imprigionate e torturate per presunta omosessualit\u00e0 oltre 100 persone e uccise almeno tre]. Nel 2019 nuove denunce degli attivisti hanno portato alla luce omicidi e arresti arbitrari nell\u2019ambito di una nuova purga a danno della comunit\u00e0 LGBT].<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019Ucraina, da parte sua, continua a subire quell&#8217;influenza putiniana che pretende di contrapporre i vecchi valori alle aperture auspicate invece dalle istituzioni europee.&nbsp; Si pensi all\u2019autunno del 2013 quando nella capitale ucraina furono affissi cartelloni pubblicitari finanziati da Viktor Medvedchuk (oligarca filorusso fortemente vicino a Putin]) che a grosse lettere invitavano la popolazione a riflettere che <em>\u201cAssociation with the EU means same-sex marriage\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diritti e garanzie per la comunit\u00e0 LGBTQ+ in Ucraina: un argomento ancora divisivo. <\/strong>&nbsp;Nel corso del 2021 \u00e8 stato registrato un forte aumento negli attacchi contro le persone LGBTQ+<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>. Ad agosto e a settembre, ad Odesa e Kharkiv, la polizia \u00e8 dovuta intervenire a protezione del <em>pride <\/em>per evitare che i manifestanti subissero attacchi. Nella prima citt\u00e0 ventinove agenti sono stati feriti e cinquanta persone arrestate mentre tentavano di aggredire i partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<p>A Kiev, a fine estate, circa 7.000 persone hanno partecipato all\u2019annuale marcia per i diritti della comunit\u00e0 LGBTQ+ accompagnate dalla polizia, anche in questo caso presente per impedire episodi di violenza da parte dei gruppi di estrema destra che ogni anno cercano di bloccare l\u2019evento. Sempre nella capitale, solo qualche mese prima, a maggio, un assalto con gas lacrimogeni durante la proiezione di un film sulla comunit\u00e0 LGBTQ+ in Ucraina aveva causato ustioni agli occhi a venti partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema dei diritti e delle garanzie lagate all\u2019omosessualit\u00e0 e all\u2019identit\u00e0 di genere \u00e8 una conquista recente in un Ucraina incastrata, da almeno un ventennio, tra vecchie ortodossie comuniste e religiose da una parte, e la richiesta a gran voce di uguaglianza che arriva dai movimenti progressisti dall\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Depenalizzata nel 1992, l\u2019omosessualit\u00e0 resta un elemento fortemente divisivo in un paese in cui circa il 60% della popolazione mostra ancora atteggiamenti negativi verso la comunit\u00e0 LGBTQ+<a href=\"#_ftn6\" id=\"_ftnref6\"><sup>[6]<\/sup><\/a>. Almeno una ventina di gruppi informali appartenenti a ideologie di estrema destra (C14, Right Sector, National Corps, Tradition and Order, Katekhon, Carpathian Sich e altri) erano attivi prima dell\u2019inizio del conflitto in attivit\u00e0 che andavano dal costante tentativo di boicottaggio e interruzione di eventi LGBTQ+ a crimini omofobici e transfobici in cui [i social media venivano utilizzati] a volte per attirare le proprie vittime organizzando veri e propri \u201c<em>safari gay<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn7\" id=\"_ftnref7\"><sup>[7]<\/sup><\/a>].<\/p>\n\n\n\n<p>A livello legislativo, la Costituzione e la legge <em>\u201csui principi di prevenzione e di contrasto alla discriminazione\u201d<\/em> pur non citando esplicitamente l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere come motivi di discriminazione, utilizzano &#8211; entrambi gli strumenti &#8211; una formulazione aperta del loro contenuto consentendone una parziale protezione attraverso l&#8217;interpretazione giurisdizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Graduali passi avanti sulla tutela delle persone LGBTQ+ sono stati compiuti in particolare negli ultimi anni, con il Codice del lavoro e con la legge sullo [stato giuridico delle persone scomparse] in cui l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere sono stati esplicitamente individuati come motivi di tutela, in alcune fonti legislative secondarie e nelle <em>state policies,<\/em> nel Codice penale emendato nel dicembre del 2017 per diventare maggiormente inclusivo verso le coppie dello stesso sesso. A febbraio del 2021 il Ministero della Salute ha deciso di revocare le restrizioni nell&#8217;ambito delle donazioni di sangue per le persone omosessuali<a href=\"#_ftn8\" id=\"_ftnref8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>. A maggio \u00e8 stato presentato un disegno di legge che aumenterebbe la responsabilit\u00e0 personale nei casi di discriminazione e intolleranza<a href=\"#_ftn9\" id=\"_ftnref9\"><sup>[9]<\/sup><\/a>. Un traguardo fondamentale, quest\u2019ultimo, anche in considerazione della forte preoccupazione che l\u2019attuale mancanza di indagini efficaci da parte delle forze dell&#8217;ordine sugli attacchi da parte dei gruppi di estrema destra, in combinato con la sfacciatezza con cui i loro membri agiscono, siano percepiti dall\u2019opinione pubblica come una sorta di impunit\u00e0 di tali gesti, alimentando ulteriore violenza e inviando un segnale ambiguo, ossia che l&#8217;odio e la violenza contro la comunit\u00e0 LGBTQ+ sia accettabile<a href=\"#_ftn10\" id=\"_ftnref10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settembre del 2021 \u00e8 stato approvato in prima lettura un disegno di legge<a href=\"#_ftn11\" id=\"_ftnref11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> che aggiunge l\u2019attuale divieto di discriminazione contenuto nel Codice del Lavoro, per motivi legati all\u2019orientamento sessuale e di didentit\u00e0 di genere, alla legge sulla \u201c<em>occupazione del lavoratore<\/em>\u201d e a quella relativa a \u201c<em>On Advertising<\/em> (relativa agli annunci di lavoro)\u201d. A seguito del pacchetto di progetti di legge (6325, 6326, 6326) presentati a novembre da Victor Myalyk che chiedeva di vietare <em>\u201cla pedofilia, l\u2019omosessualit\u00e0 e il transgenderismo\u201d<\/em>, a dicembre la parlamentare Inna Sovsun ha presentato un pacchetto di leggi alternative (6325 &#8211; 1, 6326 &#8211; 1, 6326 &#8211; 1) chiedendo invece di combattere l\u2019intolleranza e la discriminazione, basata in particolare sulla base dell\u2019orientamento sessuale e dell\u2019identit\u00e0 di genere che tuttavia nono sono state appoggia neanche dal suo partito e non sono state presentate in plenaria.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, le opinioni della maggioranza della popolazione, cos\u00ec come quelle di una parte del Parlamento, restano ancorate ad una percezione conservatrice dell\u2019omosessualit\u00e0 come stigma sociale e si frappongono al raggiungimento a livello giuridico di pari diritti e tutele per la comunit\u00e0 LGBTQ+, anche perch\u00e9 fortemente condizionate dal ruolo delle chiese che continuano a influenzare le masse e i suoi rappresentanti all\u2019interno della Verchovna Rada, con esternazioni come quelle del marzo del 2020 del Patriarca di Kiev Filaret, primate della chiesa ortodossa ucraina, secondo cui \u201c<em>la pandemia [di Covid 19] \u00e8 la punizione di Dio per l\u2019omosessualit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante, infatti, la concessione nel 2018 dell\u2019autocefalia per la chiesa ortodossa ucraina da quella russa &#8211; che ha assunto e continua ad avere un ruolo determinante [nell\u2019opinione pubblica]in termini di discriminazione dell\u2019omosessualit\u00e0 \u2013 non c\u2019\u00e8 stato un\u2019apertura o quantomeno un allontanamento dalle posizioni pi\u00f9 radicali, quanto un mero cambio di strategia di comunicazione in cui \u00e8 semplicemente passata da una diretta criminalizzazione degli LGBTQ+ ad appelli in difesa della protezione della <em>\u201cfamiglia tradizionale\u201d<\/em> e alla richiesta di non inserire concetti relativi all\u2019orientamento sessuale e di genere all\u2019interno della legislazione nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orientamento sessuale e vulnerabilit\u00e0 in tempo di guerra.<\/strong><strong> <\/strong><em>&#8220;We know that people who say that everybody suffers from war the same way, that that&#8217;s not true. And we know that in situations of huge crisis, vulnerable groups of society will become especially vulnerable&#8221;<\/em> ha ricordato Radv\u00e1nyi, <em>communications director<\/em> del <em>Budapest Pride<\/em>. Durante i conflitti aumentano infatti per i gruppi vulnerabili, quali le persone LGBTQ+, il rischio di emarginazione esponendoli ai rischi di abusi e di violenza [sia nei territori in cui si combatte, sia durante il viaggio e al loro arrivo nei centri di accoglienza. Tali preoccupazioni aumentano esponenzialmente in contesti dominati da una forte ortodossia politica o religiosa contraria all\u2019omosessualit\u00e0. Ne \u00e8 un esempio, da ultimo, l\u2019esperienza della crisi afghana del 2021 le cui atrocit\u00e0 commesse dal nuovo potere dei&nbsp; dei <em>taliban<\/em> hanno portato a numerose esecuzioni sommarie di persone omosessuali.<\/p>\n\n\n\n<p>In una lettera<a href=\"#_ftn12\" id=\"_ftnref12\"><sup>[12]<\/sup><\/a> inviata all\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite Bachelet, nei giorni appena precedenti l&#8217;invasione russa, quando con pi\u00f9 di 130 mila truppe ammassate sul fronte Putin continuava a negare l\u2019imminente attacco, la rappresentante degli USA presso l\u2019Ufficio Europeo delle Nazioni Unite forniva informazioni riguardo la creazione ad opera del Cremlino di <em>\u201celenchi di ucraini identificati da uccidere o mandare nei campi dopo un&#8217;occupazione militare\u201d<\/em>. L\u2019ambasciatrice Bathsheba Nell Crocker, specificava che tali <em>\u201cviolazioni dei diritti umani e abusi all\u2019indomani di ulteriore invasione\u201d<\/em> che <em>\u201cnelle passate operazioni russe hanno incluso uccisioni mirate, rapimenti\/sparizioni forzate, detenzioni ingiuste e uso della tortura, mirerebbero probabilmente a coloro che si oppongono alle azioni russe, compresi i dissidenti russi e bielorussi in esilio in Ucraina, i giornalisti e gli attivisti anticorruzione, le popolazioni vulnerabili come le minoranze religiose ed etniche e le persone LGBTQI+\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In merito, Victor Madrigal-Borloz &#8211; esperto indipendente delle Nazioni Unite sulla protezione contro la violenza e la discriminazione basata sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere \u2013 ha osservato che <em>\u201cl&#8217;operazione militare della Federazione Russa e il conseguente conflitto armato distruggeranno decenni di progressi nella lotta contro la discriminazione e la violenza basate sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0 di genere nel diritto, nell&#8217;accesso alla giustizia e nelle politiche pubbliche, compresa la salute, l&#8217;istruzione , l&#8217;occupazione e il settore abitativo<a href=\"#_ftn13\" id=\"_ftnref13\"><sup><strong><sup>[13]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a><strong>\u201d<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Storie di chi \u00e8 costretto a restare e di chi decide di combattere<\/strong>. Proprio per la strumentalizzazione di Putin della tematica dell\u2019omosessualit\u00e0 nella sua narrazione politica e la forte probabilit\u00e0 di una reale persecuzione ai danni delle persone LGBTQ+, le preoccupazioni legate all\u2019invasione russa e la loro possibile occupazione a tempo indefinito dell\u2019Ucraina hanno destato una fortissima inquietudine nell\u2019intera comunit\u00e0, spingendo organizzazioni<a href=\"#_ftn14\" id=\"_ftnref14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> di tutta Europa a creare dei passaggi sicuri per riuscire ad evacuare tali persone dall\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciare il paese resta tuttavia complicato a causa del divieto per tutti gli uomini di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 60 anni di [espatriare] in luogo dell\u2019obbligo di restare a combattere. Come ricordano le Nazioni Unite Victor, sono proprio<em> \u201cle persone trans e gender-diverse i cui documenti di identit\u00e0 legale non corrispondono al loro genere o alla presentazione fisica che incontrano gravi difficolt\u00e0 ai posti di blocco, ai valichi di frontiera, ai centri di accoglienza, alle strutture sanitarie e ad altri luoghi critici\u201d, <\/em>creando serissimi problemi<em> \u201cnell&#8217;evacuazione dalle enclavi civili attraverso i corridoi umanitari, garantendo l&#8217;esenzione medica dal servizio militare obbligatorio per soli uomini, l&#8217;ammissione ai valichi di frontiera come rifugiati e l&#8217;accesso ad alloggi sicuri con strutture igienico-sanitarie adeguate, cure mediche sensibili e servizi per i diritti riproduttivi<\/em><a href=\"#_ftn15\" id=\"_ftnref15\"><sup>[15]<\/sup><\/a><em>&#8220;<\/em>. E\u2019 il destino che accomuna sia le [centinaia] di persone transgender che &#8211; cos\u00ec come riferito da Lenny Emson, <em>executive dirertor<\/em> del Kyiv Pride &#8211; al momento dell\u2019inizio del conflitto erano in attesa del riconoscimento di genere, sia coloro che hanno deciso di non intraprendere il percorso per il cambiamento di genere. In Ucraina, tale procedura &#8211; che fino al [2017] richiedeva alle persone transgender di sottoporsi ad un\u2019amplia osservazione psichiatrica, alla sterilizzazione irreversibile e a sottoporsi ad un intervento chirurgico di riassegnazione di genere<a href=\"#_ftn16\" id=\"_ftnref16\"><sup>[16]<\/sup><\/a> &#8211; \u00e8 attualmente ancora molto lunga e obbliga la persona a sottoporsi ad esami psichiatrici.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca di soluzioni alternative per chi \u00e8 ancora in possesso di un passaporto, il cui sesso indicato gli impedisce di lasciare il paese, sono l\u2019ennesimo dramma in un quadro pi\u00f9 ampio che lascia alla merc\u00e9 del destino e delle forze occupanti gruppi vulnerabili gi\u00e0 in tempo di pace, <em>&#8220;queste barriere aumentano la probabilit\u00e0 che alcune persone siano costrette a cercare vie di sicurezza irregolari, con i conseguenti rischi di tratta, sfruttamento e abusi<a href=\"#_ftn17\" id=\"_ftnref17\"><sup><strong><sup>[17]<\/sup><\/strong><\/sup><\/a><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi invece, spinto dal terrore di cosa potrebbe significare l\u2019occupazione russa, ha deciso di imbracciare le armi restando nel paese per contribuire in modo attivo a fermare l\u2019invasione. Come afferma<a href=\"#_ftn18\" id=\"_ftnref18\"><sup>[18]<\/sup><\/a> Jul Sirous, coordinatore volontario di KyivSatisfaction che ogni anno organizza l\u2019annuale <em>equality march<\/em>, <em>&#8220;la paura principale in questo momento \u00e8 che, se avranno successo, perderemo tutto ci\u00f2 che abbiamo \u2026 ci sar\u00e0 una persecuzione contro le persone LGBT\u201d<\/em>, per questo motivo ci sono<em> \u201cmolte persone LGBT che stanno entrando nel nostro esercito per combattere<\/em>\u201d, cercando di fare arrivare il messaggio che <em>\u201ccerchiamo di essere una nazione unita e fare di tutto per assicurarci che la Russia venga sconfitta&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sicurezze per le persone LGBTQ+ che sono riuscite a fuggire dal conflitto?<\/strong><strong>&nbsp; <\/strong>\u201c<em>Le persone trans &#8211; in possesso di un passaporto in cui \u00e8 indicato il sesso maschile e che sono riuscite a scappare e a sottrarsi all\u2019obbligo [di leva] &#8211; cos\u00ec come le coppie che non vengono considerate ufficialmente come famiglie, sono estremamente provate psicologicamente, sfinite. Necessitano di protezione, e la protezione delle persone vulnerabili \u00e8 qualcosa di davvero molto serio\u201d <\/em>sottolinea Anastasia, di origine russa, arrivata nel 2004 a Chi\u015fin\u0103u (Moldavia) per stare insieme alla sua compagna e dove invece ha subito discriminazioni e intimidazioni da parte delle forze dell\u2019ordine su pressione del marito di quest\u2019ultima.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte del flusso in uscita, per una questione di prossimit\u00e0 territoriale, si sta ovviamente concentrando sui paesi limitrofi all\u2019Ucraina (Polonia 2.451.342, Romania 643.058, Moldavia 394.740, Ungheria 390.302, Federazione Russa 350.632, Slovacchia 301.405,&nbsp; e Bielorussia 15.281<a href=\"#_ftn19\" id=\"_ftnref19\"><sup>[19]<\/sup><\/a>). Una parte della popolazione in fuga \u00e8 solo in transito, avendo come destinazione finale altri stati europei dove raggiungere amici o familiari emigrati precedentemente al conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le persone LGBTQ+, che non hanno link particolari in altri paesi, la decisione di restare molto probabilmente dipender\u00e0 dal tipo di accoglienza che riceveranno dalle comunit\u00e0 locali, da quanto i governi sapranno attuare misure ad hoc per proteggerli, soprattutto in considerazione delle forti critiche che hanno ricevuto in particolare negli ultimi anni. Basti pensare alla Polonia e all\u2019Ungheria, nei cui confronti [la Commissione Europea ha avviato una procedura d\u2019infrazione per le politiche di compressione dei diritti della comunit\u00e0 LGBTQ+<a href=\"#_ftn20\" id=\"_ftnref20\"><sup>[20]<\/sup><\/a>]. In particolare, la prima per non avere risposto in modo esauriente alle richieste di Bruxelles in merito alla creazione delle <em>Strefa wolna od ideologii LGBT<\/em>, le c.d. \u201c<em>zone libere dall\u2019ideologia LGBT<\/em>\u201d, istituite in diverse regioni e comuni polacchi (nel 2020 erano circa 100, quasi un terzo del totale del paese, i governi locali che avevano adottato tali risoluzioni]) in cui sono state vietate <em>pride <\/em>e altri eventi LGBTQ+. La seconda a causa della legge promulgata dal governo Orban, nel luglio del 2021, che vieta la \u201c<em>propaganda LGBT<\/em>\u201d, ovvero la diffusione di informazioni e pubblicazioni sull\u2019omosessualit\u00e0 e il cambio di sesso, nelle scuole e in generale ai minori.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la Moldavia, dove l\u2019omosessualit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 reato solo dal 1995 e non esistono leggi che prevengano le discriminazioni di genere, [non pu\u00f2 essere considerata un paese sicuro]. Lo si pu\u00f2 immaginare anche solo osservando la bandiera con i colori dell\u2019arcobaleno confusa al vento e costretta insieme all\u2019intero edificio da una cinta di filo spinato a protezione della GenderDoc-M<a href=\"#_ftn21\" id=\"_ftnref21\"><sup>[21]<\/sup><\/a>, la prima ONG che si occupa di sensibilizzazione e protezione delle persone LGBTQ+ nel paese. \u201c<em>E\u2019 per questo<\/em>\u201d racconta l\u2019over settantenne Alexei, fondatore dell\u2019associazione avvenuta tre anni dopo la depenalizzazione dell\u2019omosessualit\u00e0 nel paese, che l\u2019organizzazione <em>\u201csi \u00e8 attivata per supportare la popolazione LGBT in fuga dal conflitto ucraino costretta a riparare in Moldavia, allestendo un piccolo rifugio e un magazzino con beni di prima necessit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Che le persone appartenenti alla grande comunit\u00e0 LGBTQ+ siano da considerarsi estremamente vulnerabili lo sottolinea anche Anastasia, prima vittima nel paese di omofobia e poi volontaria \u201c<em>per provare a [restituire] almeno in parte l\u2019aiuto ricevuto<\/em>\u201d, quindi editor della rivista curata dall\u2019associazione GenderDoc-M di Chi\u015fin\u0103u di cui oggi \u00e8 Executive Director.&nbsp;\u201c<em>In questo paese, se sei apertamente gay non \u00e9 facile ottenere un impiego, la mentalit\u00e0\u0300 , come nella maggior parte dei paesi mitteleuropei, \u00e9 ancora molto tradizionalista. Alcuni giovani intervistati davanti all\u2019universit\u00e0\u0300 di lingue di Chi\u015fin\u0103u vorrebbero essere &lt;pi\u00f9\u0300 moderni&gt; e pi\u00f9\u0300 europei ma, seppur non ostili, ti dicono di non aver mai incontrato persone LGBTQ+ e di non sapere bene come comportarsi qualora ci\u00f2 avvenisse<\/em>\u201d .<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">vai al<a href=\"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2022\/03\/08\/conflitto-ucraino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Reportage fotografico\"> <strong>reportage fotografico<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> Codice Amministrativo della Federazione Russa 2001, art. 6.21<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> Si veda in tal senso la Supreme Court of Russia (2012) Decision N 1-APG12\u201311.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>Alexander Kondakov. 2019. <em>The influence of the \u2018gay-propaganda\u2019 law on violence against LGBTIQ people in Russia: Evidence from criminal court rulings<\/em>. I dati della ricerca si riferiscono al periodo di analisi 2011 &#8211; 2016.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/10.1177\/1477370819887511\">https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/10.1177\/1477370819887511<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/appelli\/fermiamo-la-violenza-la-comunita-lgbti-cecenia\/\">https:\/\/www.amnesty.it\/appelli\/fermiamo-la-violenza-la-comunita-lgbti-cecenia\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/world-report\/2022\/country-chapters\/ukraine\">https:\/\/www.hrw.org\/world-report\/2022\/country-chapters\/ukraine<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> Tetiana Pechonchyk, ed., \u201c<em>What Ukrainians know and think of human rights: a progress study (2016\u2013 2018)<\/em>\u201d, Kyiv International Institute of Sociology, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> &nbsp;Si veda Report of the Independent Expert on protection against violence and&nbsp; discrimination based on sexual orientation and gender identity A\/HRC\/44\/53\/Add.1 &#8211; Nazioni Unite, paragrafo 34 disponibile al seguente link: <a href=\"https:\/\/documents-dds-ny.un.org\/doc\/UNDOC\/GEN\/G20\/103\/65\/PDF\/G2010365.pdf?OpenElement\">https:\/\/documents-dds-ny.un.org\/doc\/UNDOC\/GEN\/G20\/103\/65\/PDF\/G2010365.pdf?OpenElement<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a> E\u2019 stata rimossa dall\u2019elenco delle controindicazioni alla donazione del sangue la dicitura <em>\u201crelazioni omosessuali\u201d<\/em> in luogo invece \u201c<em>persone con comportamenti sessuali rischiosi che possono portare a gravi malattie infettive che possono essere trasmesse attraverso il sangue<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/laws\/show\/z0896-05#Text\">https:\/\/zakon.rada.gov.ua\/laws\/show\/z0896-05#Text<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\" id=\"_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a> Il 13 maggio, il Gabinetto dei Ministri ha registrato il disegno di legge n. 5488 <em>&#8220;Sulle modifiche al codice dell&#8217;Ucraina sui reati amministrativi e al codice penale dell&#8217;Ucraina per combattere le manifestazioni di discriminazione&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\" id=\"_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a> Si veda Report of the Independent Expert on protection against violence and&nbsp; discrimination based on sexual orientation and gender identity A\/HRC\/44\/53\/Add.1 &#8211; Nazioni Unite, paragrafo 35 disponibile al seguente link: <a href=\"https:\/\/documents-dds-ny.un.org\/doc\/UNDOC\/GEN\/G20\/103\/65\/PDF\/G2010365.pdf?OpenElement\">https:\/\/documents-dds-ny.un.org\/doc\/UNDOC\/GEN\/G20\/103\/65\/PDF\/G2010365.pdf?OpenElement<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref11\" id=\"_ftn11\"><sup>[11]<\/sup><\/a> Disegno di legge n. 5266<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref12\" id=\"_ftn12\"><sup>[12]<\/sup><\/a><a href=\"https:\/\/context-cdn.washingtonpost.com\/notes\/prod\/default\/documents\/5fdc6409-975b-45bb-94c6-832902f8ec3a\/note\/39b9a7e2-195f-41a2-bddf-21b5fea3cef2.#page=1\">https:\/\/context-cdn.washingtonpost.com\/notes\/prod\/default\/documents\/5fdc6409-975b-45bb-94c6-832902f8ec3a\/note\/39b9a7e2-195f-41a2-bddf-21b5fea3cef2.#page=1<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref13\" id=\"_ftn13\"><sup>[13]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un\">https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref14\" id=\"_ftn14\"><sup>[14]<\/sup><\/a> Alcune iniziative per supportare le organizzazioni includono campagne di crowdfunding, come quella avviata su Allout.org a sostegno di Kyiv Pride, Insight e altre associazioni, per donare: <a href=\"https:\/\/campaigns.allout.org\/ukraine-fundraiser\">https:\/\/campaigns.allout.org\/ukraine-fundraiser<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref15\" id=\"_ftn15\"><sup>[15]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un\">https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref16\" id=\"_ftn16\"><sup>[16]<\/sup><\/a> [Ministero della Salute, ordinanza n. 60]<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref17\" id=\"_ftn17\"><sup>[17]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un\">https:\/\/www.ohchr.org\/en\/press-releases\/2022\/03\/ukraine-protection-lgbti-and-gender-diverse-refugees-remains-critical-un<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref18\" id=\"_ftn18\"><sup>[18]<\/sup><\/a> Intervista rilasciata al The Daily Beast <a href=\"https:\/\/www.thedailybeast.com\/lgbt-ukrainians-fear-theyre-on-vladimir-putins-kill-list-many-are-staying-to-fight-anyway\">https:\/\/www.thedailybeast.com\/lgbt-ukrainians-fear-theyre-on-vladimir-putins-kill-list-many-are-staying-to-fight-anyway<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref19\" id=\"_ftn19\"><sup>[19]<\/sup><\/a> Dati UNHCR al 4 aprile 2022<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref20\" id=\"_ftn20\"><sup>[20]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_21_3668\">https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/it\/ip_21_3668<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref21\" id=\"_ftn21\"><sup>[21]<\/sup><\/a> <a href=\"https:\/\/www.gdm.md\/\">https:\/\/www.gdm.md\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali garanzie per la comunit\u00e0 LGBTQ+ a seguito dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina?&nbsp;La situazione delle persone LGBTQ+ tra propaganda, diritto di fuga e forme di resistenza La critica al mondo LGBTQ come mezzo di propaganda russo contro l\u2019occidente. Questa guerra \u00e8 \u201cqualcosa che va oltre le convinzioni politiche. Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico.&nbsp;La parate dei gay dimostrano che il peccato \u00e8 una variabile del comportamento umano. Questa guerra \u00e8 contro chi sostiene i gay, come il mondo occidentale, e ha cercato di distruggere il Donbass solo perch\u00e9 questa terra oppone un fondamentale rifiuto dei cosiddetti valori offerti da chi rivendica il potere mondiale\u201d ha affermato il Patriarca Kirill, primate della chiesa ortodossa russa, appoggiando apertamente la decisione di Putin di invadere l\u2019Ucraina. Le parole di Kirill sono soltanto l\u2019ultimo mattone nel muro eretto da Putin che ha fatto dell\u2019omosessualit\u00e0, sin dal principio del conflitto, un tema ricorrente nella retorica russa di liberazione dell\u2019Ucraina dall\u2019influenza occidentale. Tuttavia, l\u2019attacco al mondo LGBTQ+ non \u00e8 nuovo alla sua retorica, tanto nelle sue mire espansionistiche e di tentativo di controllo e ingerenza nei paesi post-sovietici che erano o rimangono di fatto sotto l\u2019influenza russa, quanto nelle sue politiche interne. Chiamato a guidare un paese in cui l\u2019omosessualit\u00e0 non \u00e8 considerato un reato solo dal 1993 e non rientra nel novero delle malattie mentali dal 1999, la sua presidenza iniziata il 7 maggio del 2012 \u00e8 stato caratterizzata fin dalgi esordi da una connotazione fortemente oppositiva alla comunit\u00e0 LGBTQ+. Nel giugno dello stesso anno&nbsp; \u00e8 stata adottata dall\u2019Assemblea legislativa di San Pietroburgo la decisione di vietare il gay Pride nella citt\u00e0 per i prossimi 100 anni e nel 2013 la Duma ha approvato una legge[1] &#8220;per lo scopo di proteggere i minori dalle informazioni che promuovono la negazione dei valori tradizionali della famiglia&#8221; nota anche come \u201clegge russa sulla propaganda gay\u201d che vieta la distribuzione di materiale informativo relativo ai \u201crapporti sessuali non tradizionali&#8221; tra i minori includendo, in tal senso[2], l&#8217;omosessualit\u00e0\u0300 maschile, la bisessualit\u00e0\u0300, le esperienze lesbiche e transgender. Tale ultimo provvedimento ha avuto sulla societ\u00e0 civile un fortissimo impatto in termini di abbassamento sotto la soglia di guardia dei diritti e della sicurezza delle persone LGBTQ+, tanto che dall\u2019anno di adozione della legge sulla propaganda \u00e8 stata registrata una crescita sensibile nell\u2019aumento dei crimini d\u2019odio e di violenze sulla comunit\u00e0 che \u00e8 arrivata due anni dopo a contare il doppio dei numeri del periodo precedente la sua promulgazione[3]. All\u2019estero, per capire la portata del tema nella politica aggressiva di Putin, si ricordi la campagna portata avanti da Amnesty International nel 2017[4] a seguito alla denuncia della testata indipendente russa Novaja Gazeta che accusava il governo ceceno nella persona di Ramzan Kadyrov, filorusso e amico del presidente russo, da lui proposto per guidare la nuova repubblica cecena nel 2007, di aver aperto con la tacita complicit\u00e0 del Cremlino un campo [dove sarebbero state imprigionate e torturate per presunta omosessualit\u00e0 oltre 100 persone e uccise almeno tre]. Nel 2019 nuove denunce degli attivisti hanno portato alla luce omicidi e arresti arbitrari nell\u2019ambito di una nuova purga a danno della comunit\u00e0 LGBT]. Anche l\u2019Ucraina, da parte sua, continua a subire quell&#8217;influenza putiniana che pretende di contrapporre i vecchi valori alle aperture auspicate invece dalle istituzioni europee.&nbsp; Si pensi all\u2019autunno del 2013 quando nella capitale ucraina furono affissi cartelloni pubblicitari finanziati da Viktor Medvedchuk (oligarca filorusso fortemente vicino a Putin]) che a grosse lettere invitavano la popolazione a riflettere che \u201cAssociation with the EU means same-sex marriage\u201d. Diritti e garanzie per la comunit\u00e0 LGBTQ+ in Ucraina: un argomento ancora divisivo. &nbsp;Nel corso del 2021 \u00e8 stato registrato un forte aumento negli attacchi contro le persone LGBTQ+[5]. Ad agosto e a settembre, ad Odesa e Kharkiv, la polizia \u00e8 dovuta intervenire a protezione del pride per evitare che i manifestanti subissero attacchi. Nella prima citt\u00e0 ventinove agenti sono stati feriti e cinquanta persone arrestate mentre tentavano di aggredire i partecipanti. A Kiev, a fine estate, circa 7.000 persone hanno partecipato all\u2019annuale marcia per i diritti della comunit\u00e0 LGBTQ+ accompagnate dalla polizia, anche in questo caso presente per impedire episodi di violenza da parte dei gruppi di estrema destra che ogni anno cercano di bloccare l\u2019evento. Sempre nella capitale, solo qualche mese prima, a maggio, un assalto con gas lacrimogeni durante la proiezione di un film sulla comunit\u00e0 LGBTQ+ in Ucraina aveva causato ustioni agli occhi a venti partecipanti. Il tema dei diritti e delle garanzie lagate all\u2019omosessualit\u00e0 e all\u2019identit\u00e0 di genere \u00e8 una conquista recente in un Ucraina incastrata, da almeno un ventennio, tra vecchie ortodossie comuniste e religiose da una parte, e la richiesta a gran voce di uguaglianza che arriva dai movimenti progressisti dall\u2019altra. Depenalizzata nel 1992, l\u2019omosessualit\u00e0 resta un elemento fortemente divisivo in un paese in cui circa il 60% della popolazione mostra ancora atteggiamenti negativi verso la comunit\u00e0 LGBTQ+[6]. Almeno una ventina di gruppi informali appartenenti a ideologie di estrema destra (C14, Right Sector, National Corps, Tradition and Order, Katekhon, Carpathian Sich e altri) erano attivi prima dell\u2019inizio del conflitto in attivit\u00e0 che andavano dal costante tentativo di boicottaggio e interruzione di eventi LGBTQ+ a crimini omofobici e transfobici in cui [i social media venivano utilizzati] a volte per attirare le proprie vittime organizzando veri e propri \u201csafari gay\u201d[7]]. A livello legislativo, la Costituzione e la legge \u201csui principi di prevenzione e di contrasto alla discriminazione\u201d pur non citando esplicitamente l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere come motivi di discriminazione, utilizzano &#8211; entrambi gli strumenti &#8211; una formulazione aperta del loro contenuto consentendone una parziale protezione attraverso l&#8217;interpretazione giurisdizionale. Graduali passi avanti sulla tutela delle persone LGBTQ+ sono stati compiuti in particolare negli ultimi anni, con il Codice del lavoro e con la legge sullo [stato giuridico delle persone scomparse] in cui l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere sono stati esplicitamente individuati come motivi di tutela, in alcune fonti legislative secondarie e nelle state policies, nel Codice penale emendato nel dicembre del 2017 per diventare maggiormente inclusivo verso le coppie dello stesso sesso. A febbraio del 2021 il Ministero della Salute ha deciso di revocare le restrizioni nell&#8217;ambito delle donazioni di sangue per le persone omosessuali[8]. A maggio \u00e8 stato presentato un disegno di legge che aumenterebbe la responsabilit\u00e0 personale nei casi di discriminazione e intolleranza[9]. Un traguardo fondamentale, quest\u2019ultimo, anche in considerazione della forte preoccupazione che l\u2019attuale mancanza di indagini efficaci da parte delle forze dell&#8217;ordine sugli attacchi da parte dei gruppi di estrema destra, in combinato con la sfacciatezza con cui i loro membri agiscono, siano percepiti dall\u2019opinione pubblica come una sorta di impunit\u00e0 di tali gesti, alimentando ulteriore violenza e inviando un segnale ambiguo, ossia che l&#8217;odio e la violenza contro la comunit\u00e0 LGBTQ+ sia accettabile[10]. Nel settembre del 2021 \u00e8 stato approvato in prima lettura un disegno di legge[11] che aggiunge l\u2019attuale divieto di discriminazione contenuto nel Codice del Lavoro, per motivi legati all\u2019orientamento sessuale e di didentit\u00e0 di genere, alla legge sulla \u201coccupazione del lavoratore\u201d e a quella relativa a \u201cOn Advertising (relativa agli annunci di lavoro)\u201d. A seguito del pacchetto di progetti di legge (6325, 6326, 6326) presentati a novembre da Victor Myalyk che chiedeva di vietare \u201cla pedofilia, l\u2019omosessualit\u00e0 e il transgenderismo\u201d, a dicembre la parlamentare Inna Sovsun ha presentato un pacchetto di leggi alternative (6325 &#8211; 1, 6326 &#8211; 1, 6326 &#8211; 1) chiedendo invece di combattere l\u2019intolleranza e la discriminazione, basata in particolare sulla base dell\u2019orientamento sessuale e dell\u2019identit\u00e0 di genere che tuttavia nono sono state appoggia neanche dal suo partito e non sono state presentate in plenaria. In questo contesto, le opinioni della maggioranza della popolazione, cos\u00ec come quelle di una parte del Parlamento, restano ancorate ad una percezione conservatrice dell\u2019omosessualit\u00e0 come stigma sociale e si frappongono al raggiungimento a livello giuridico di pari diritti e tutele per la comunit\u00e0 LGBTQ+, anche perch\u00e9 fortemente condizionate dal ruolo delle chiese che continuano a influenzare le masse e i suoi rappresentanti all\u2019interno della Verchovna Rada, con esternazioni come quelle del marzo del 2020 del Patriarca di Kiev Filaret, primate della chiesa ortodossa ucraina, secondo cui \u201cla pandemia [di Covid 19] \u00e8 la punizione di Dio per l\u2019omosessualit\u00e0\u201d. Nonostante, infatti, la concessione nel 2018 dell\u2019autocefalia per la chiesa ortodossa ucraina da quella russa &#8211; che ha assunto e continua ad avere un ruolo determinante [nell\u2019opinione pubblica]in termini di discriminazione dell\u2019omosessualit\u00e0 \u2013 non c\u2019\u00e8 stato un\u2019apertura o quantomeno un allontanamento dalle posizioni pi\u00f9 radicali, quanto un mero cambio di strategia di comunicazione in cui \u00e8 semplicemente passata da una diretta criminalizzazione degli LGBTQ+ ad appelli in difesa della protezione della \u201cfamiglia tradizionale\u201d e alla richiesta di non inserire concetti relativi all\u2019orientamento sessuale e di genere all\u2019interno della legislazione nazionale. Orientamento sessuale e vulnerabilit\u00e0 in tempo di guerra. &#8220;We know that people who say that everybody suffers from war the same way, that that&#8217;s not true. And we know that in situations of huge crisis, vulnerable groups of society will become especially vulnerable&#8221; ha ricordato Radv\u00e1nyi, communications director del Budapest Pride. Durante i conflitti aumentano infatti per i gruppi vulnerabili, quali le persone LGBTQ+, il rischio di emarginazione esponendoli ai rischi di abusi e di violenza [sia nei territori in cui si combatte, sia durante il viaggio e al loro arrivo nei centri di accoglienza. Tali preoccupazioni aumentano esponenzialmente in contesti dominati da una forte ortodossia politica o religiosa contraria all\u2019omosessualit\u00e0. Ne \u00e8 un esempio, da ultimo, l\u2019esperienza della crisi afghana del 2021 le cui atrocit\u00e0 commesse dal nuovo potere dei&nbsp; dei taliban hanno portato a numerose esecuzioni sommarie di persone omosessuali. In una lettera[12] inviata all\u2019Alto Commissario delle Nazioni Unite Bachelet, nei giorni appena precedenti l&#8217;invasione russa, quando con pi\u00f9 di 130 mila truppe ammassate sul fronte Putin continuava a negare l\u2019imminente attacco, la rappresentante degli USA presso l\u2019Ufficio Europeo delle Nazioni Unite forniva informazioni riguardo la creazione ad opera del Cremlino di \u201celenchi di ucraini identificati da uccidere o mandare nei campi dopo un&#8217;occupazione militare\u201d. L\u2019ambasciatrice Bathsheba Nell Crocker, specificava che tali \u201cviolazioni dei diritti umani e abusi all\u2019indomani di ulteriore invasione\u201d che \u201cnelle passate operazioni russe hanno incluso uccisioni mirate, rapimenti\/sparizioni forzate, detenzioni ingiuste e uso della tortura, mirerebbero probabilmente a coloro che si oppongono alle azioni russe, compresi i dissidenti russi e bielorussi in esilio in Ucraina, i giornalisti e gli attivisti anticorruzione, le popolazioni vulnerabili come le minoranze religiose ed etniche e le persone LGBTQI+\u201d. In merito, Victor Madrigal-Borloz &#8211; esperto indipendente delle Nazioni Unite sulla protezione contro la violenza e la discriminazione basata sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0\u0300 di genere \u2013 ha osservato che \u201cl&#8217;operazione militare della Federazione Russa e il conseguente conflitto armato distruggeranno decenni di progressi nella lotta contro la discriminazione e la violenza basate sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0 di genere nel diritto, nell&#8217;accesso alla giustizia e nelle politiche pubbliche, compresa la salute, l&#8217;istruzione , l&#8217;occupazione e il settore abitativo[13]\u201d. Storie di chi \u00e8 costretto a restare e di chi decide di combattere. Proprio per la strumentalizzazione di Putin della tematica dell\u2019omosessualit\u00e0 nella sua narrazione politica e la forte probabilit\u00e0 di una reale persecuzione ai danni delle persone LGBTQ+, le preoccupazioni legate all\u2019invasione russa e la loro possibile occupazione a tempo indefinito dell\u2019Ucraina hanno destato una fortissima inquietudine nell\u2019intera comunit\u00e0, spingendo organizzazioni[14] di tutta Europa a creare dei passaggi sicuri per riuscire ad evacuare tali persone dall\u2019Ucraina. Lasciare il paese resta tuttavia complicato a causa del divieto per tutti gli uomini di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 60 anni di [espatriare] in luogo dell\u2019obbligo di restare a combattere. Come ricordano le Nazioni Unite Victor, sono proprio \u201cle persone trans e gender-diverse i cui documenti di identit\u00e0 legale non corrispondono al loro genere o alla presentazione fisica che incontrano gravi difficolt\u00e0 ai posti di blocco, ai valichi di frontiera, ai centri di accoglienza, alle strutture sanitarie e ad altri luoghi critici\u201d, creando serissimi problemi \u201cnell&#8217;evacuazione dalle enclavi civili attraverso i corridoi umanitari, garantendo l&#8217;esenzione medica dal servizio militare obbligatorio per soli uomini, l&#8217;ammissione ai valichi di frontiera come rifugiati e l&#8217;accesso ad alloggi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3246,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[118,22],"tags":[173,170,172,137,140,138,139,171,116,99,97],"class_list":["post-2489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conflitto-ucraina-2022","category-reportage","tag-discriminazione","tag-donbass","tag-kirill","tag-lgbt","tag-lgbt-rights","tag-lgbtq","tag-lgbtq-2","tag-patriarca-kirill","tag-putin","tag-russia","tag-ucraina"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Conflict-in-Ukraine_-Romania-border.-Ph-Panico-Andrea-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2489"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3429,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2489\/revisions\/3429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}