{"id":988,"date":"2021-11-06T17:00:20","date_gmt":"2021-11-06T16:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/andreapanico.eu\/?p=988"},"modified":"2023-03-01T23:13:48","modified_gmt":"2023-03-01T22:13:48","slug":"sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-marocco-cause-ed-effetti-di-un-problema-che-e-ancora-troppo-attuale-nel-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2021\/11\/06\/sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-marocco-cause-ed-effetti-di-un-problema-che-e-ancora-troppo-attuale-nel-paese\/","title":{"rendered":"Sfruttamento del lavoro minorile in Marocco: cause ed effetti di un problema che \u00e8 ancora troppo attuale nel Paese"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>Vi accompagno io in giro per la citt\u00e0, vi faccio io da guida. Volete mangiare? Volete erba e hashish? Ho tutto quello che vi serve<\/em>\u201d.<br>Alle undici di una normale mattinata infrasettimanale, Abdel decide, nonostante avessimo provato pi\u00f9 volte a declinare l\u2019invito, di seguirci e farci entrare nelle pelliccerie, di indicarci il cambio migliore e un posto dove mangiare del buon tajine di agnello. 12 anni, capelli scuri e lisci, occhi verdi. Quando gli chiedo della scuola, fa spallucce e tira dritto per i vicoli di Fes.<br>Succede la stessa cosa la sera, quando torniamo nel B&amp;b. Kamal &#8211; 15 anni appena compiuti &#8211; alla mia domanda su quante ore lavori in reception e se frequenti una scuola, mi risponde che &#8220;<em>lavorando per anche pi\u00f9 di 12 ore al giorno non si riesce a frequentarne una e che comunque quanto sto imparando adesso mi servir\u00e0 molto di pi\u00f9 quando riuscir\u00f2 ad aprirmi un hotel tutto mio<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>A causa dell\u2019ancora troppo alto tasso di povert\u00e0 che attanaglia migliaia di famiglie marocchine, molti minori sono indotti allo sfruttamento lavorativo o a raggiungere illegalmente l\u2019Europa. In tal senso, sono indicativi i dati relativi ai numeri delle presenze di minori stranieri non accompagnati (msna) marocchini nei centri di accoglienza italiani, nonch\u00e9 quelli relativi ai loro arrivi in terra spagnola&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb1\">1<\/a>].<br>Per coloro che restano, la necessit\u00e0 di provvedere a contribuire al sostentamento delle famiglie unitamente alle difficolt\u00e0 legate all\u2019accesso all\u2019istruzione, fanno s\u00ec che il passaggio al loro impiego nella manovalanza sia breve e avvenga spesso gi\u00e0 nella primissima adolescenza.&nbsp;Attualmente&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb2\">2<\/a>], si stima che in Marocco siano&nbsp;circa 247.000 i minori che tra i 7 e i 17 anni lavorano, sfruttati principalmente nelle botteghe artigianali&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb3\">3<\/a>], nelle&nbsp;fattorie private disseminate ovunque&nbsp;nel paese e nelle&nbsp;case delle ricche famiglie marocchine. In particolare, quest\u2019ultimo tipo di sfruttamento \u00e8 una piaga talmente diffusa nel paese che coinvolge i bambini sin dalla tenera et\u00e0 dei 6 anni e fa s\u00ec che persino ragazze provenienti dai paesi limitrofi del Camerun, Congo, Nigeria e Senegal vengano fatte arrivare nel paese per tale scopo. Le &#8220;<em>petite bonnes<\/em>&#8221; raccontano di lavorare per 12 ore al giorno, dal luned\u00ec alla domenica, per poco pi\u00f9 di una decina di dollari al mese, aggredite fisicamente e verbalmente e costrette a non frequentare la scuola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-attachment-id=\"1020\" data-permalink=\"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2021\/11\/06\/sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-marocco-cause-ed-effetti-di-un-problema-che-e-ancora-troppo-attuale-nel-paese\/mar2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-scaled.jpg\" data-orig-size=\"2560,1706\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"mar2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-1024x683.jpg\" src=\"http:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1020\" srcset=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-600x400.jpg 600w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar2-1140x760.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Un sistema di tutele deboli: l\u2019et\u00e0 minima per poter lavorare, i lavori pericolosi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile, in passato, ha particolarmente coinvolto il Marocco pi\u00f9 di ogni altro paese del Magreb&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb4\">4<\/a>]. A differenza di Stati come l\u2019Algeria, che gi\u00e0 nel 1978 aveva fissato l\u2019et\u00e0 minima per lavorare a 16 anni, in Marocco si \u00e8 dovuto aspettare il 2004 affinch\u00e9 il nuovo Codice del Lavoro stabilisse&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb5\">5<\/a>]&nbsp;che la soglia minima per lavorare venisse portata dai 12&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb6\">6<\/a>]&nbsp;ai 15 anni&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb7\">7<\/a>].<br>Nell\u2019ottobre del 2018 \u00e8 entrata in vigore una legge che ha limitato il lavoro domestico dei minori di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 18 anni a 40 ore settimanali&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb8\">8<\/a>], stabilendo inoltre che non possano essere adibiti a mansioni pericolose (maneggiare prodotti chimici, lavori con l\u2019elettricit\u00e0, lavorare su impalcature etc.).<br>Tale regola non si applica tuttavia per chi lavora come artigiano, o nell\u2019agricoltura, settori nei quali l\u2019et\u00e0 minima legale &#8211; comunque troppo spesso non rispettata &#8211; \u00e8 rimasta quella dei 15 anni e nei quali non sono attualmente previste esplicite tutele per i minorenni.<br>Eppure, a fronte di tale vulnus legislativo, ad oggi sono centinaia di migliaia i minori impiegati nelle concerie di pellame a Fes, come carpentieri a Casablanca, nell\u2019edilizia a Mekn\u00e8s o nelle riparazioni di automobili nei sobborghi di Marrakech. A dispetto di quanto previsto dalla Convenzione ILO n. 182 in merito alle attivit\u00e0 pericolose per i bambini &#8211; ratificata anche dal Marocco nel 2001 &#8211; la maggior parte di tali lavori sono estremamente dannosi per la loro et\u00e0, poich\u00e9 li costringe ad entrare in contatto con sostanze cancerogene, in ambienti insalubri e al forte rischio di infortunio. In tutto si stima&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb9\">9<\/a>]&nbsp;che il 2,3% dei bambini di et\u00e0 compresa tra i 7-17 anni in Marocco (quindi 162.000 minori su 7.049.000) lavori in ambienti che li espongono a rischi fisici quali pesticidi, costretti al trasporto di carichi pesanti e a ore eccessive di lavoro&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb10\">10<\/a>]; il 76,3% di questi minori proviene dalle aree rurali. Il 10,6% dei minori coinvolti in lavori pericolosi frequenta una scuola, l\u201981,4% l\u2019ha lasciata e l\u20198% non l\u2019ha mai frequentata. Oltre al problema dell\u2019et\u00e0 minima per l\u2019accesso al lavoro, soprattutto nel caso di mansioni pericolose, \u00e8 rilevante il fatto che la giornata lavorativa \u00e8 spesso superiore al limite orario legale arrivando anche alle 12 o 14 ore: per alcuni di loro non esistono ferie e non esiste alcun tipo di sicurezza sociale. Inoltre, come spesso avviene, la remunerazione del lavoro dei minori \u00e8 fortemente pi\u00f9 bassa di quella degli adulti, in media una sessantina di dollari al mese invece dei 261 previsti nel settore industriale come salario minimo&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb11\">11<\/a>].<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-attachment-id=\"1021\" data-permalink=\"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2021\/11\/06\/sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-marocco-cause-ed-effetti-di-un-problema-che-e-ancora-troppo-attuale-nel-paese\/mar-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-scaled.jpg\" data-orig-size=\"2560,1707\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"mar 1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-1024x683.jpg\" src=\"http:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1021\" srcset=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-600x400.jpg 600w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mar-1-1140x760.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il problema dell\u2019accesso all\u2019istruzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Generalmente, il lavoro minorile \u00e8 particolarmente diffuso laddove il problema della dispersione scolastica \u00e8 molto forte. Pertanto, al pari di quanto avviene in altri paesi in cui il fenomeno del lavoro minorile \u00e8 particolarmente accentuato, anche in Marocco le difficolt\u00e0 nell\u2019accesso all\u2019istruzione per i bambini &#8211; obbligatorio fino ai 15 anni &#8211; \u00e8 una criticit\u00e0 seria e di tipo strutturale. Stando ai dati forniti dal Governo&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb12\">12<\/a>], nel 2018 gli esclusi dall\u2019istruzione sono stati 7.804&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb13\">13<\/a>]&nbsp;nella scuola primaria (0,21%) e 705.304&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb14\">14<\/a>]&nbsp;nella scuola secondaria (19,71%)&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb15\">15<\/a>]. Da una parte, infatti, il paese \u00e8 caratterizzato dalla bassa diffusione degli istituti scolastici sul territorio \u2013 in particolare uscendo dai centri delle grandi citt\u00e0 &#8211; che di fatto rende molto difficile a chi vive nelle zone rurali del paese (il 44% della popolazione) di poter accedere all\u2019istruzione.<br>In secondo luogo, le tasse alte che le famiglie sono costrette a pagare per iscrivere i loro bambini a scuola sono a volte incompatibili con i salari familiari. Il costo dell\u2019istruzione in Marocco \u00e8 elevato se si pensa che, a fronte di uno stipendio medio attuale mensile di 3.500\/4.000 dirham (tra i 320 e i 370 euro), la spesa media per ogni figlio durante l\u2019anno scolastico 2017-2018 \u00e8 stata di 2.679 dirham (circa 244 euro) per famiglia&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb16\">16<\/a>]. In particolare, di 3.100 dirham per bambino nella scuola materna, di 2.508 dirham nella scuola elementare, di 2.508 dirham nell\u2019istruzione secondaria universitaria e 3.454 dirham per bambino nella scuola secondaria qualificata.<br>Stando alla recente indagine del Conseil sup\u00e9rieur de l\u2019Education, de la Formation et de la recherche scientifique, che ha pubblicato tali dati, quasi il 19% delle famiglie ha dichiarato di aver sottoscritto un prestito per finanziare il ritorno a scuola dei propri figli.<br>Infine, il certificato di nascita che le scuole chiedono ai genitori per poter iscrivere i loro figli non sempre \u00e8 facilmente reperibile. Basti pensare, e il dato \u00e8 sottostimato, che secondo UNICEF&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb17\">17<\/a>]&nbsp;nel 2018 il 4% dei bambini al di sotto dei 5 anni non \u00e8 mai stato registrato. Le cause sono prevalentemente da ricondurre da una parte ai matrimoni non documentati con le cosiddette spose bambine, dall\u2019altra alle nascite volutamente non dichiarate per fini lavorativi. I bambini privi di documenti si concentrano soprattutto nelle aree di Rabat-Sale-Kenitra, Fes-Meknes e Marrakech-Safi.<br>Cos\u00ec come concepito il sistema scolastico marocchino comporta che&nbsp;ogni anno circa 300.000 adolescenti lascino il sistema di istruzione di scuola secondaria senza ottenere un diploma&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb18\">18<\/a>].<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-attachment-id=\"1022\" data-permalink=\"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/2021\/11\/06\/sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-marocco-cause-ed-effetti-di-un-problema-che-e-ancora-troppo-attuale-nel-paese\/dsc_0620\/\" data-orig-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-scaled.jpg\" data-orig-size=\"2560,1708\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"DSC_0620\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-1024x683.jpg\" src=\"http:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1022\" srcset=\"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-600x400.jpg 600w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0620-1140x761.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Un moderato avanzamento nella tutela dei minori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2008 il Governo sta attuando un programma (il Tayssir Conditional Cash Transfer Program) per sostenere le famiglie che non ce la fanno economicamente a pagare l\u2019istruzione dei loro figli, con l\u2019obiettivo di evitare quindi che li mandino a lavorare. Il programma&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb19\">19<\/a>], il cui fine \u00e8 quello di incrementare i tassi di iscrizione e di completamento nelle scuole rurali primarie e secondarie, ha provveduto a effettuare trasferimenti diretti di denaro alle famiglie i cui figli soddisfavano i criteri di frequenza scolastica, raggiungendo circa 2 milioni di studenti nel 2018.<br>Il Governo marocchino ha inoltre firmato 19 accordi di partenariato con associazioni e organizzazioni per prevenire lo sfruttamento del lavoro minorile, oltre a finanziare speciali programmi sociali incentrati sulla formazione professionale dei minori che vivono per strada ad alto rischio di sfruttamento lavorativo&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb20\">20<\/a>].<\/p>\n\n\n\n<p>    <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ancora tanta la strada da percorrere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>E\u2019 qui che lavorano tutti i miei nipoti. Ogni giorno, quando terminano la scuola vengono ad aiutarmi qui nella pellicceria fino a sera<\/em>\u201d, ci spiega Mostafa fiero della sua attivit\u00e0 imprenditoriale familiare.<br>Nonostante gli sforzi compiuti da un paese che negli ultimi anni \u00e8 cresciuto notevolmente, diventando un importante attore sul piano internazionale, ci si aspetterebbe vengano adottate altre e pi\u00f9 incisive misure. Nonostante gli sforzi del Governo, la legislazione relativa all\u2019impiego di minori ed in particolare alla et\u00e0 minima per l\u2019accesso al lavoro e alle sanzioni per chi li sfrutta, non corrisponde ancora agli standard internazionali. In particolare ci sono dei settori in cui le condizioni di lavoro sono estremamente insalubri e particolarmente nocive; la presenza di minori in questi rami \u00e8 particolarmente forte ma, nonostante ci\u00f2, tali attivit\u00e0 continuano a non essere annoverate nella lista di lavori pericolosi in cui deve essere vietato l\u2019impiego di minori&nbsp;[<a href=\"https:\/\/www.meltingpot.org\/Sfruttamento-del-lavoro-minorile-in-Marocco-cause-ed.html#nb21\">21<\/a>].<br>Inoltre appare esiguo il numero di ispettori del lavoro chiamati a verificare le applicazioni della normativa (297 nel 2018 a fronte di oltre 12 milioni di lavoratori complessivi nel paese!; in calo rispetto al 2017 quando gli ispettori erano 304).<br>Ancora, le tutele richieste dal diritto internazionale andrebbero applicate a tutti i minori, cosa che oggi continua a non avvenire per coloro che lavorano nelle imprese con meno di 5 dipendenti o nelle fattorie disseminate nel paese che sembrano sfuggire del tutto ad ogni previsione di tutela<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVi accompagno io in giro per la citt\u00e0, vi faccio io da guida. Volete mangiare? Volete erba e hashish? Ho tutto quello che vi serve\u201d.Alle undici di una normale mattinata infrasettimanale, Abdel decide, nonostante avessimo provato pi\u00f9 volte a declinare l\u2019invito, di seguirci e farci entrare nelle pelliccerie, di indicarci il cambio migliore e un posto dove mangiare del buon tajine di agnello. 12 anni, capelli scuri e lisci, occhi verdi. Quando gli chiedo della scuola, fa spallucce e tira dritto per i vicoli di Fes.Succede la stessa cosa la sera, quando torniamo nel B&amp;b. Kamal &#8211; 15 anni appena compiuti &#8211; alla mia domanda su quante ore lavori in reception e se frequenti una scuola, mi risponde che &#8220;lavorando per anche pi\u00f9 di 12 ore al giorno non si riesce a frequentarne una e che comunque quanto sto imparando adesso mi servir\u00e0 molto di pi\u00f9 quando riuscir\u00f2 ad aprirmi un hotel tutto mio&#8220;. A causa dell\u2019ancora troppo alto tasso di povert\u00e0 che attanaglia migliaia di famiglie marocchine, molti minori sono indotti allo sfruttamento lavorativo o a raggiungere illegalmente l\u2019Europa. In tal senso, sono indicativi i dati relativi ai numeri delle presenze di minori stranieri non accompagnati (msna) marocchini nei centri di accoglienza italiani, nonch\u00e9 quelli relativi ai loro arrivi in terra spagnola&nbsp;[1].Per coloro che restano, la necessit\u00e0 di provvedere a contribuire al sostentamento delle famiglie unitamente alle difficolt\u00e0 legate all\u2019accesso all\u2019istruzione, fanno s\u00ec che il passaggio al loro impiego nella manovalanza sia breve e avvenga spesso gi\u00e0 nella primissima adolescenza.&nbsp;Attualmente&nbsp;[2], si stima che in Marocco siano&nbsp;circa 247.000 i minori che tra i 7 e i 17 anni lavorano, sfruttati principalmente nelle botteghe artigianali&nbsp;[3], nelle&nbsp;fattorie private disseminate ovunque&nbsp;nel paese e nelle&nbsp;case delle ricche famiglie marocchine. In particolare, quest\u2019ultimo tipo di sfruttamento \u00e8 una piaga talmente diffusa nel paese che coinvolge i bambini sin dalla tenera et\u00e0 dei 6 anni e fa s\u00ec che persino ragazze provenienti dai paesi limitrofi del Camerun, Congo, Nigeria e Senegal vengano fatte arrivare nel paese per tale scopo. Le &#8220;petite bonnes&#8221; raccontano di lavorare per 12 ore al giorno, dal luned\u00ec alla domenica, per poco pi\u00f9 di una decina di dollari al mese, aggredite fisicamente e verbalmente e costrette a non frequentare la scuola. Un sistema di tutele deboli: l\u2019et\u00e0 minima per poter lavorare, i lavori pericolosi. Il fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile, in passato, ha particolarmente coinvolto il Marocco pi\u00f9 di ogni altro paese del Magreb&nbsp;[4]. A differenza di Stati come l\u2019Algeria, che gi\u00e0 nel 1978 aveva fissato l\u2019et\u00e0 minima per lavorare a 16 anni, in Marocco si \u00e8 dovuto aspettare il 2004 affinch\u00e9 il nuovo Codice del Lavoro stabilisse&nbsp;[5]&nbsp;che la soglia minima per lavorare venisse portata dai 12&nbsp;[6]&nbsp;ai 15 anni&nbsp;[7].Nell\u2019ottobre del 2018 \u00e8 entrata in vigore una legge che ha limitato il lavoro domestico dei minori di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 18 anni a 40 ore settimanali&nbsp;[8], stabilendo inoltre che non possano essere adibiti a mansioni pericolose (maneggiare prodotti chimici, lavori con l\u2019elettricit\u00e0, lavorare su impalcature etc.).Tale regola non si applica tuttavia per chi lavora come artigiano, o nell\u2019agricoltura, settori nei quali l\u2019et\u00e0 minima legale &#8211; comunque troppo spesso non rispettata &#8211; \u00e8 rimasta quella dei 15 anni e nei quali non sono attualmente previste esplicite tutele per i minorenni.Eppure, a fronte di tale vulnus legislativo, ad oggi sono centinaia di migliaia i minori impiegati nelle concerie di pellame a Fes, come carpentieri a Casablanca, nell\u2019edilizia a Mekn\u00e8s o nelle riparazioni di automobili nei sobborghi di Marrakech. A dispetto di quanto previsto dalla Convenzione ILO n. 182 in merito alle attivit\u00e0 pericolose per i bambini &#8211; ratificata anche dal Marocco nel 2001 &#8211; la maggior parte di tali lavori sono estremamente dannosi per la loro et\u00e0, poich\u00e9 li costringe ad entrare in contatto con sostanze cancerogene, in ambienti insalubri e al forte rischio di infortunio. In tutto si stima&nbsp;[9]&nbsp;che il 2,3% dei bambini di et\u00e0 compresa tra i 7-17 anni in Marocco (quindi 162.000 minori su 7.049.000) lavori in ambienti che li espongono a rischi fisici quali pesticidi, costretti al trasporto di carichi pesanti e a ore eccessive di lavoro&nbsp;[10]; il 76,3% di questi minori proviene dalle aree rurali. Il 10,6% dei minori coinvolti in lavori pericolosi frequenta una scuola, l\u201981,4% l\u2019ha lasciata e l\u20198% non l\u2019ha mai frequentata. Oltre al problema dell\u2019et\u00e0 minima per l\u2019accesso al lavoro, soprattutto nel caso di mansioni pericolose, \u00e8 rilevante il fatto che la giornata lavorativa \u00e8 spesso superiore al limite orario legale arrivando anche alle 12 o 14 ore: per alcuni di loro non esistono ferie e non esiste alcun tipo di sicurezza sociale. Inoltre, come spesso avviene, la remunerazione del lavoro dei minori \u00e8 fortemente pi\u00f9 bassa di quella degli adulti, in media una sessantina di dollari al mese invece dei 261 previsti nel settore industriale come salario minimo&nbsp;[11]. Il problema dell\u2019accesso all\u2019istruzione Generalmente, il lavoro minorile \u00e8 particolarmente diffuso laddove il problema della dispersione scolastica \u00e8 molto forte. Pertanto, al pari di quanto avviene in altri paesi in cui il fenomeno del lavoro minorile \u00e8 particolarmente accentuato, anche in Marocco le difficolt\u00e0 nell\u2019accesso all\u2019istruzione per i bambini &#8211; obbligatorio fino ai 15 anni &#8211; \u00e8 una criticit\u00e0 seria e di tipo strutturale. Stando ai dati forniti dal Governo&nbsp;[12], nel 2018 gli esclusi dall\u2019istruzione sono stati 7.804&nbsp;[13]&nbsp;nella scuola primaria (0,21%) e 705.304&nbsp;[14]&nbsp;nella scuola secondaria (19,71%)&nbsp;[15]. Da una parte, infatti, il paese \u00e8 caratterizzato dalla bassa diffusione degli istituti scolastici sul territorio \u2013 in particolare uscendo dai centri delle grandi citt\u00e0 &#8211; che di fatto rende molto difficile a chi vive nelle zone rurali del paese (il 44% della popolazione) di poter accedere all\u2019istruzione.In secondo luogo, le tasse alte che le famiglie sono costrette a pagare per iscrivere i loro bambini a scuola sono a volte incompatibili con i salari familiari. Il costo dell\u2019istruzione in Marocco \u00e8 elevato se si pensa che, a fronte di uno stipendio medio attuale mensile di 3.500\/4.000 dirham (tra i 320 e i 370 euro), la spesa media per ogni figlio durante l\u2019anno scolastico 2017-2018 \u00e8 stata di 2.679 dirham (circa 244 euro) per famiglia&nbsp;[16]. In particolare, di 3.100 dirham per bambino nella scuola materna, di 2.508 dirham nella scuola elementare, di 2.508 dirham nell\u2019istruzione secondaria universitaria e 3.454 dirham per bambino nella scuola secondaria qualificata.Stando alla recente indagine del Conseil sup\u00e9rieur de l\u2019Education, de la Formation et de la recherche scientifique, che ha pubblicato tali dati, quasi il 19% delle famiglie ha dichiarato di aver sottoscritto un prestito per finanziare il ritorno a scuola dei propri figli.Infine, il certificato di nascita che le scuole chiedono ai genitori per poter iscrivere i loro figli non sempre \u00e8 facilmente reperibile. Basti pensare, e il dato \u00e8 sottostimato, che secondo UNICEF&nbsp;[17]&nbsp;nel 2018 il 4% dei bambini al di sotto dei 5 anni non \u00e8 mai stato registrato. Le cause sono prevalentemente da ricondurre da una parte ai matrimoni non documentati con le cosiddette spose bambine, dall\u2019altra alle nascite volutamente non dichiarate per fini lavorativi. I bambini privi di documenti si concentrano soprattutto nelle aree di Rabat-Sale-Kenitra, Fes-Meknes e Marrakech-Safi.Cos\u00ec come concepito il sistema scolastico marocchino comporta che&nbsp;ogni anno circa 300.000 adolescenti lascino il sistema di istruzione di scuola secondaria senza ottenere un diploma&nbsp;[18]. Un moderato avanzamento nella tutela dei minori. Dal 2008 il Governo sta attuando un programma (il Tayssir Conditional Cash Transfer Program) per sostenere le famiglie che non ce la fanno economicamente a pagare l\u2019istruzione dei loro figli, con l\u2019obiettivo di evitare quindi che li mandino a lavorare. Il programma&nbsp;[19], il cui fine \u00e8 quello di incrementare i tassi di iscrizione e di completamento nelle scuole rurali primarie e secondarie, ha provveduto a effettuare trasferimenti diretti di denaro alle famiglie i cui figli soddisfavano i criteri di frequenza scolastica, raggiungendo circa 2 milioni di studenti nel 2018.Il Governo marocchino ha inoltre firmato 19 accordi di partenariato con associazioni e organizzazioni per prevenire lo sfruttamento del lavoro minorile, oltre a finanziare speciali programmi sociali incentrati sulla formazione professionale dei minori che vivono per strada ad alto rischio di sfruttamento lavorativo&nbsp;[20]. Ancora tanta la strada da percorrere. \u201cE\u2019 qui che lavorano tutti i miei nipoti. Ogni giorno, quando terminano la scuola vengono ad aiutarmi qui nella pellicceria fino a sera\u201d, ci spiega Mostafa fiero della sua attivit\u00e0 imprenditoriale familiare.Nonostante gli sforzi compiuti da un paese che negli ultimi anni \u00e8 cresciuto notevolmente, diventando un importante attore sul piano internazionale, ci si aspetterebbe vengano adottate altre e pi\u00f9 incisive misure. Nonostante gli sforzi del Governo, la legislazione relativa all\u2019impiego di minori ed in particolare alla et\u00e0 minima per l\u2019accesso al lavoro e alle sanzioni per chi li sfrutta, non corrisponde ancora agli standard internazionali. In particolare ci sono dei settori in cui le condizioni di lavoro sono estremamente insalubri e particolarmente nocive; la presenza di minori in questi rami \u00e8 particolarmente forte ma, nonostante ci\u00f2, tali attivit\u00e0 continuano a non essere annoverate nella lista di lavori pericolosi in cui deve essere vietato l\u2019impiego di minori&nbsp;[21].Inoltre appare esiguo il numero di ispettori del lavoro chiamati a verificare le applicazioni della normativa (297 nel 2018 a fronte di oltre 12 milioni di lavoratori complessivi nel paese!; in calo rispetto al 2017 quando gli ispettori erano 304).Ancora, le tutele richieste dal diritto internazionale andrebbero applicate a tutti i minori, cosa che oggi continua a non avvenire per coloro che lavorano nelle imprese con meno di 5 dipendenti o nelle fattorie disseminate nel paese che sembrano sfuggire del tutto ad ogni previsione di tutela<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1019,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[119,22],"tags":[43,85,135,93,94,176,175,79],"class_list":["post-988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marocco","category-reportage","tag-andrea-panico","tag-child-protection","tag-labour-exploitation","tag-lavoro-minorile","tag-marocco","tag-morocco","tag-morocco-labour-exploitation","tag-sfruttamento-lavorativo"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/andreapanico.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_0616-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=988"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1034,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions\/1034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreapanico.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}